By bas.crea_admin 31 Marzo 2021 In Comunicato Stampa, Industrie culturali e creative

Basilicata Heritage Smart Lab

Primi step verso l’avvio del progetto

Nei giorni scorsi si è tenuta una prima riunione operativa in vista dell’avvio del progetto “Basilicata Heritage Smart Lab” da poco selezionato dalla Regione Basilicata nell’ambito della S3 lucana (PO-FESR 14-20 ASSE I innovazione e ricerca) grazie al quale realizzeremo nuovi prototipi per l’innovazione e la digitalizzazione dei patrimoni culturali, in oltre 15 Comuni lucani.

Questo primo appuntamento tenuto con gli 𝗢𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 (𝗖𝗡𝗥 capofila del progetto, 𝗨𝗡𝗜𝗕𝗔𝗦, 𝗘𝗡𝗘𝗔) sarà presto seguito da una presentazione ufficiale alle oltre 40 aziende lucane che lavoreranno negli Smart Lab.

Obiettivo del progetto sarà innovare prodotti e servizi nel campo del patrimonio coinvolgendo le comunità e i territori, per cui in un terzo step, sarà presentato anche agli stakeholders esterni sia lucani che di fuori regione. Tra questi saranno invitati anche i comuni e le Soprintendenze, che tutelano e gestiscono i siti pilota su cui saranno sperimentati i prototipi.

Un progetto di filiera nel settore culturale e creativo

La scelta coraggiosa del Cluster Basilicata Creativa con tutti gli associati di candidare un unico progetto di filiera sta già dando buoni risultati. Infatti gli innumerevoli prototipi che si sperimenteranno in Basilicata ci portano verso la creazione di un ecosistema dell’innovazione legato ai settori della cultura, della creatività e del turismo tra i pochi in Italia.

Nel corso della riunione, dopo la presentazione a cura di Nicola Masini, Dirigente di ricerca del CNR ISPC e Responsabile del progetto, abbiamo discusso dei necessari aggiornamenti del progetto Basilicata Heritage Smart Lab, scritto nel 2018, alla luce delle nuove emergenze evidenziate dalla pandemia.

Preziosi sono stati i contributi dei Direttori degli istituti di ricerca intervenuti all’incontro, Costanza Miliani Direttrice dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale ISPC del CNR, Gelsomina Pappalardo Direttrice dell’Istituto di Metodologie di Analisi Ambientale IMAA del CNR e Giuseppe Romaniello Direttore generale dell’Università degli Studi della Basilicata. Presenti anche ricercatori di CNR ed ENEA e i professori del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo membri del Cluster. Tra questi la vice Presidente del Cluster Professoressa Antonella Guida, la Professoressa Francesca Sogliani, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Unibas e membro del Direttivo e il Professor Aldo Corcella, coordinatore del Comitato tecnico scientifico di Basilicata Creativa. Presenti anche l’ex Rettrice Aurelia Sole e protagonista della prima fase del percorso di Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019 e il Professor Antonio Conte membro del Comitato tecnico scientifico.

Il progetto, nato dalla capitalizzazione dei risultati di Matera 2019 e delle numerose attività di ricerca degli enti coinvolti, rappresenta il primo esperimento di incubazione sociale “open source” per l’innovazione e la digitalizzazione nei settori della cultura, della creatività, del turismo e del Made in Italy.

Guardando anche agli obiettivi europei della digitalizzazione e green deal, il progetto biennale favorirà la collaborazione tra aziende, enti di ricerca, comunità e scuole, sostenendo la nascita di prototipi innovativi per la conservazione, la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale e creativo lucano.

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