Intervista al Digital Life Coach Jacopo Mele

Bisogna allenarsi all’incertezza e alle scelte audaci, questo l’invito esperesso nella seconda intervista di Innovazione a Colazione, con Michele Cignarale.

Jacopo Mele, il digital coatch classificato da Forbes come uno dei 30 maggiori giovani influencer nel mondo, crede che è necessario allenarsi a prendere scelte audaci e vivere a proprio agio nell’incertezza. Se le chiamiamo crisi, pensiamo siano temporanee, invece forse dovremmo adattarci all’incertezza, consapevoli che questo stato di cose potrebbe essere la normalità.

Ha vissuto gli ultimi 6 mesi con un Nokia 3310 del 2000 per disintossicarsi da WhatsApp e Facebook e centrarsi sulle sue priorità. Ci invita alla disciplina e all’attenzione su se stessi, non in senso militare, ma per non perdersi in un mondo che “ci distrae e annienta”, in cui serve prendere costantemente scelte audaci e lungimiranti.

L’incertezza è pura normalità. Per essere a proprio agio nell’incertezza è necessario allenarsi a conquistare nuovi punti di riferimento.

Fare scelte audaci” per vivere a proprio agio in tempi di crisi e incertezza

La sperimentazione di cose nuove diminuisce i rischi, perchè si è pronti al nuovo, all’incerto. Le aziende che si allenano a conquistare nuove prospettive hanno un vantaggio competitivo per affrontare le continue novità della vita.

Per gestire le crisi creiamo comitati di crisi e task force come se le crisi fossero una cosa nuova, esterna al sistema. Tutto questo non funziona, bisognerebbe creare delle organizzazioni con “la leadership distribuita”, che possano sfuttare a pieno le opportunità del digitale, per affrontare le incertezze quotidiane. “Se in una famiglia c’è una crisi, si risolve in famiglia, non si crea un comitato di crisi!

Tre strumenti per allenarsi a prendere scelte audaci

  • metodologie agili, da introdurre nel nostro management aziendale e quotidiano, semplici da capire ma difficili da applicare, perchè richiedono disciplina, attenzione e cura;
  • essere curiosi, scoprire costantemente cose nuove anche molto lontane dalle nostre conoscenze di base (magari guardandosi un TED o andando alla quarta pagina di google e non fermandoci al primo risultato);
  • attenzione! Bisogna lavorare sulla propria attenzione, dedicare attenzione alle cose che si fanno, a partire dai rapporti tra persone per finire al rapporto con se stessi.

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